La Cooperativa Sociale “Il Mandorlo” si è costituita a Lecce il 16 marzo 2000 sotto l’egida della Comunità Emmanuel, forte di una grande esperienza di 15 anni nella raccolta e riciclo dell’usato, promuove il territorio sensibilizzando ed orientando i cittadini verso una maggiore consapevolezza e rispetto dell’ambiente.


Allo stesso tempo, il mercatino dell’usato è un importante progetto di inclusione sociale, promuove e sostiene l’accesso alle opportunità lavorative, creando nel sistema sociale un posto dove si lavora, si cresce, si comunica, si vive e si impara a vivere un tempo della vita, costruendo uno spazio, un sistema di relazioni, di vicinanza, di condivisione che restituiscano ai soggetti la cittadinanza e l’appartenenza a una comunità. Lo scopo non è il profitto ma offrire spazi ed opportunità per realizzare il proprio essere attraverso un percorso di vita rispettoso delle risorse, delle capacità, dei desideri della persona.


Tutto ciò rende il nostro mercatino dell’usato il Mercatino per la Solidarietà.


Scegliere di acquistare presso il nostro negozio significa collaborare con noi a tenere viva un’impresa sociale che da sempre lavora al servizio della persona e della tutela dell’ambiente. Puoi acquistare presso il Mercatino per la Solidarietà  di Via Novoli:  antiquariato, antichità, modernariato, mobili e complementi di arredo, libri da leggere o da collezionare, fumetti, quadri, stampe, vestiti alla moda e pizzi della nonna, oggettistica d’uso e antica, dischi, collezionismo in genere, elettrodomestici.

Gli articoli presenti nella sezione produzione propria sono oggetti d'arredo realizzati esclusivamente a mano all'interno dei nostri laboratori. Abbiamo scelto di avviare la produzione di manufatti in cartapesta e di arredamenti derivanti da pallet.  Tutti gli articoli sono realizzati seguendo la filosofia del riciclo, siamo attenti all'ecologia e vogliamo contribuire a migliorare la salute della nostra terra.

Il Mandorlo opera in stretta sinergia con il Consorzio Emmanuel cui è associato e con il quale collabora in numerose iniziative; è impegnato nell'attività di sensibilizzare e orientare il contesto sociale verso la valorizzazione ed il rispetto dell’ambiente, è attivo per diffondere nella comunità locale il senso del risparmio e del riuso, prospettando l'usato di vario genere come risorsa ancora utile, piuttosto che come rifiuto da eliminare. Presupposto di questo impegno è che la seconda vita del materiale usato origina e consolida buone prassi comportamentali, migliorando la qualità della vita sul territorio.

La scelta della cartapesta nasce dalla volontà di portare avanti una tradizione tipica del nostro territorio. Il riciclo del pallet per produrre arredamenti invece nasce da una ricerca di mercato in grado di assicurare lavoro.

LA SCELTA DEL PALLET

Il riciclo creativo del pallet continua ad aumentare di anno in anno e ha visto nascere una nuova figura professionale che realizza MOBILI E OGGETTI D'ARREDO RICICLANDO MATERIALI DI SCARTO. I nostri laboratori permettono quindi di dare una seconda possibilità ai materiali così come alle persone, i maestri infatti provengono da situazioni economiche scomode che trovano nel laboratorio una nuova via di uscita dal disagio.

LA SCELTA DELLA CARTAPESTA

La cartapesta ha una lunga tradizione nel territorio salentino. Diffusasi tra il XVII e il XVIII sec, la cartapesta è oggi conosciuta tra le più famose attività di artigianato locale apprezzate e richieste da tutto il mondo.

I pupi e le statuette in cartapesta grazie alla loro resistenza nel tempo, vengono scelte come soprammobili per arredare casa e sono diventate il souvenir di valore della terra salentina.